Consigli per scegliere l’illuminazione per il bagno

L’equilibrio giusto tra funzionalità e atmosfera

Il bagno non è più solo il luogo dell’igiene quotidiana, è una stanza della casa a cui è stato demandato il relax e il benessere del corpo e della mente.
Per questo sempre più spesso l’arredamento dei bagni prevede anche  idromassaggio e cromoterapia.
L’illuminazione per il bagno ha infatti un ruolo molto importante e va perciò studiata attentamente.

Il primo passo da fare è dividere il bagno in zone, ognuna delle quali avrà una funzione specifica e perciò un’illuminazione adatta. Dopodiché occorre progettare diversi punti luce, comandabili separatamente dagli altri.

Bisogna prevedere un’illuminazione centrale e diffusa, attraverso luci a soffitto o lampade a sospensione o a parete. Intorno alla vasca o lungo la base della parete è molto elegante inserire delle luci a led che consumano poco e possono essere lasciate accese anche di notte.

Per la zona della vasca occorre pensare a una luce regolabile, che a seconda dell’occorrenza possa essere più o meno intensa. Se si decide di installare una vasca o doccia idromassaggio, se ne può scegliere una con il sistema di illuminazione integrato. Altre tipologie di vasca comprendono anche un sistema di cromoterapia, che ricordiamo essere una medicina alternativa che utilizza l’alternarsi dei colori secondo una precisa sequenza per la cura di malattie e stati d’animo negativi. Le luci cromoterapiche, però, non illuminano l’ambiente in maniera funzionale, perciò andranno sempre associate ad altre fonti di luce.

La zona del lavandino richiede un’illuminazione più brillante e direzionata. L’ideale sarebbe il tipico specchio da camerino, con le lampade che ne disegnano il contorno. Non sempre questa è una soluzione apprezzata, soprattutto se si sceglie un mobile da bagno completo, perciò, in questi casi, basta utilizzare punti luce direzionabili. Le lampadine consigliate sono quelle antiabbagliamento e di colore bianco.

È importante ricordare che in bagno vanno rispettate delle norme di sicurezza, poiché può esserci contatto tra acqua ed elementi elettrici.
L’impianto elettrico va studiato affinché la sicurezza di chi utilizzerà il bagno sia salvaguardata, perciò andranno scelti i componenti in base al loro codice IP, ovvero quello che indica il grado di protezione dall’acqua. Il codice è composto da IP + due cifre, la prima indica il grado di protezione dal contatto con corpi solidi esterni e dall’accesso a parti pericolose (0 indica nessuna protezione, 6 totale protezione). La seconda cifra indica invece la protezione contro la penetrazione dei liquidi (0 minima, 6 massima).

One Response to “Consigli per scegliere l’illuminazione per il bagno”

  1. fridavp scrive:

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